CIRCOLO TERRITORIALE ALTRO MATESE

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mercoledì 13 luglio 2011

Alife.TARSU 2011: Quanto mi costi? 16 Luglio ore 17.30 Aula Consiliare


COMUNICATO STAMPA TARSU ALIFE :QUANTO MI COSTI?



COMUNICATO STAMPA
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ ALIFE

TARSU ALIFE :QUANTO MI COSTI?
SABATO 16 LUGLIO ORE 17.30 AULA CONSILIARE


Il circolo cittadino SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ Alife “AltroMatese” , in collaborazione con SEL Federazione CASERTA, organizza un incontro sulla gestione e costi dei rifiuti comunali, presso l’aula consiliare di Alife, Sabato 16 luglio alle ore 17.30. Sono previsti gli interventi del coordinatore provinciale SEL Pietro Di Sarno, il sindaco di Letino Antonio Orsi, Stefano Tonziello, biologo, esperto in materie ambientali e Maria Pagano, segreteria regionale SEL Campania,  con la coordinazione dei lavori del segretario cittadino di Alife Caso Alfonso. In questo incontro, SEL Alife, cercherà di fare chiarezza degli eventuali costi della gestione dei  rifiuti alifani, analizzando le varie voci di spese, che sono la causa dell’aumento della Tarsu 2011, in quanto devono coprire il 100% dei costi di gestione e di smaltimento. Di seguito, si cercherà di proporre delle alternative che potranno in qualche modo bloccare l’aumento sproporzionato delle spese.

martedì 17 maggio 2011

Alife.Cosentino e Alife, non ci staremo mai.


pubblicata da Fabbrica del Matese il giorno lunedì 16 maggio 2011 alle ore 11.00

Da quando è circolata la voce di una vicinanza del dott. Cirioli ( attuale candidato sindaco per la lista Insieme per Alife) a Cosentino, mi riferisco alle notizie apparse sulla Gazzetta di Caserta e Caiazzo rinasce, il Circolo Altro Matese e la sottoscritta in veste di rappresentante nazionale di Sinistra ecologia e libertà hanno fatto presente al Circolo cittadino di Sel e ai suoi dirigenti la necessità di una smentita immediata.
Ritenendolo necessario ai fini di una migliore comprensione dell’intricato rebus, la sottoscritta investita dal circolo cittadino alifano ha smentito tale infondata notizia con un comunicato sul suo blog e sulla pagina politica  di facebook che è Fabbrica del Matese.
In prima facie,  i vari partiti ( interpartiticamente) presenti compreso l’Idv e Cirioli hanno ritenuto soprassedere rispetto alla notizia pubblicata per non alimentare le polemiche “controllate” dalle testate giornalistiche, poi hanno smentito in pubblici comizi la notizia.

mercoledì 9 febbraio 2011

PiedimonteMatese 13_02 SE NON ORA QUANDO? MATESE

In Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, si sacrifica per affermarsi nella professione che si è scelta, si prende cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori anziani.

Tante sono impegnate nella vita pubblica, in tutti i partiti, nei sindacati, nelle imprese, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono. Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità femminile ottenute con il contributo di tante generazioni di donne che – va ricordato nel 150esimo dell’unità d’Italia – hanno costruito la nazione democratica.
Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile.
Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici.
Questa mentalità e i comportamenti che ne derivano stanno inquinando la convivenza sociale e l’immagine in cui dovrebbe rispecchiarsi la coscienza civile, etica e religiosa della nazione.
Così, senza quasi rendercene conto, abbiamo superato la soglia della decenza.
Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni.
Chi vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale.
Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne.

lunedì 10 gennaio 2011

Biodiversità, approvato il primo Paf del Casertano. da BuongiornoCaserta di M.Martuscelli




Biodiversità, approvato il primo Paf del Casertano
Presentato dal sindaco Antonio Orsi il Piano di Assestamento Forestale per la tutela dei faggeti e una gestione eco-sostenibile delle risorse “naturali”

«Occorre aprire una nuova prospettiva nella gestione delle risorse boschive e forestali». Ha commentato al termine del convegno il sindaco di Letino e componente del consiglio direttivo del parco regionale del Matese Antonio Orsi. «La gestione sostenibile dei boschi del Matese» è stsato , infatti, il tema di cui si è discusso presso il comune di Letino. Nell’aula piena, tra i presenti c’erano diversi amministratori, rappresentati di associazioni ambientali, addetti al campo della filiera boschiva e professionisti dell’ambito edilizio. Proprio il sindaco Orsi, in veste di promotore e moderatore ha introdotto i lavori presentando Paolo Terzoli, Direttore del Consorzio Forestale Alta Valle Susa e redattore per il comune del nuovo Piano di Assestamento Forestale (Paf), e l’architetto Giancarlo Allen impegnato sul fronte dell’architettura ambientale. Orsi, in particolare, ha sottolineato l’importanza dell’evento, per il il suo comune, in quanto l’ultimo piano di assestamento forestale risale al 1950 del dott. Hofmann, e l’inizio di un avvio con un atto di indirizzo della (Pefc) «certificazione della gestione forestale», cioè di una procedura di verifica riconosciuta e collaudata che conduca all’emissione di un certificato che attesta che le forme di gestione boschiva rispondono a determinati requisiti di «sostenibilità». Il dottor Terzoli ha illustrato ai presenti il Paf e le varie procedure che hanno portato al disegno finale del piano del patrimonio boschivo letinese, suddiviso oltre dalle aree da quelle più degradate a quelle in ottima salute, anche in quattro categorie che stabiliscono la qualità delle faggete: «Questo piano tende a valorizzare questo patrimonio che deve avere una gestione polifunzionale - ha detto Terzoli - che ha sintetizzato il lavoro in corso, con un significativo parallelismoparagone («il legname è come un patrimonio di cui dobbiamo prendere solo gli interessi che maturano negli anni») . Il rappresentante del consiglio direttivo ha aggiunto che «la certificazione forestale comporta a una valorizzazione del prodotto boschivo ed il suo impiego non può essere più limitato all’uso domestico e industriale come materia di combustione, ma aprirsi agli altri mercati della filiera boschiva, rendendo, il legname, una materia innovativa e valorizzando l’economia di questo territorio matesino ,e sollecita gli altri enti comunali e sovra comunali di farsi carico di dare l’avvio a questa nuova visione dell’utilizzo del patrimonio boschivo locale». L’architetto Allen Giancarlo, docente di Progettazione Ambientale presso il Politecnico di Milano, è un pioniere in Italia dell’architettura sostenibile. Si è presentato agli ospiti come architetto che si occupa sono di “architettura necessaria” : «in quanto in Italia ci sono un milione e ottocentomila nuove abitazioni, che facendo un calcolo approssimativo corrisponderebbe a cinque milione di persone. A che servono - si è ed ha domandato - Alla speculazione edilizia e alla rendita fondiaria. L’architettura necessaria è quella che viene utilizzata per la crescita di un popolo, come le scuole, gli ospedali… cioè tutto quello che serve a valorizzare un territorio e mettere a posto i servizi. L’ecosostenibilità può essere una chiave per valorizzare questo territorio matesino ricco di biomasse, di acqua, e del patrimonio della diodiversità in tuute le sue forme viventi. Il presidente del Parco, Giuseppe Falco, tirando le somme nella conclusione dei lavori si è fatto carico come rappresentante istituzionale dare il via a un tavolo per la valorizzazione del patrimonio boschivo che rientra nei confini del parco matesino (20 comuni tra cui cinque sanniti), proponendo anche degli sgravi fiscali in chi investe nella zona interna matesiana e porre le basi per far nascere dei consorzi con soggetti pubblici e privati che interagiscono per la manutenzione e la valorizzazione integrata del patrimonio forestale.
Michele Martuscelli

domenica 19 dicembre 2010

...Tu da che parte stai? Con Marchionne, con la Gelmini, con Fini? O con i lavoratori, gli studenti, i precari, i cittadini illividiti dai teatrini della politica?

Dalla vergogna dei giorni scorsi (non penso alla fiducia confermata al governo Berlusconi ma al modo in cui gli è stata garantita) si sarebbe potuto trarre insegnamento per parole e azioni adeguate, più umili nel riconoscimento dei propri errori, più sobrie nell’indicare una nuova strategia politica. Non è andata così. All’acquisto in contanti di parlamentari della Repubblica non è corrisposta una sola parola di preoccupazione dal presidente Napolitano. Il suk di Montecitorio, definito uno spettacolo indecente nei commenti politici di tutti i paesi, dai silenzi del Quirinale è stato salutato come l’esercizio di autonome e sovrane prerogative del parlamento. Quale sovranità e soprattutto quale autonomia vi sia nelle parole di Scilipoti e di Calearo, a noi comuni mortali continua a sfuggire.

martedì 7 dicembre 2010

Baia e Latina : Assemblea pubblica cittadina 11 Dicembre 2010 alle ore 16





Comunicato stampa
Sinistra Ecologia Libertà
Circolo Intercomunale “AltroMatese”

Recupero centro storico e risanamento ambientale: aumentano le polemiche

 Baia e Latina – E’ convocata per l’11 Dicembre 2010 alle ore 16, l’Assemblea pubblica cittadina, moderata da Sel-Altro Matese, per discutere nel merito d’attuazione del progetto di risanamento ambientale e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e archeologico.
Oltre al Sindaco, ai Consiglieri di maggioranza e minoranza, sono stati invitati a partecipare al dibattito: l’Architetto Alfredo Di Pinto (direttore del progetto) e i vari rappresentanti delle associazioni locali. A partire dall’esame del progetto, illustrato dall'Architetto, l’Assemblea si auspica come luogo-momento di riflessione sul ruolo della cittadinanza nella partecipazione alle decisioni politiche e amministrative.
In questi giorni sono varie le critiche e le proposte che iniziano ad udirsi tra i vari gruppetti di persone che si fermano a parlare nella piazza del paese, come pure tra i membri del gruppo facebook dedicato alla questione.
I primi a lamentarsi sono stati gli anziani del luogo, per lo sradicamento della croce dei padri Passionisti che si trovava al centro della piazza di Baia, dove dovrebbe sorgere il tanto contestato palco gazebo. Da Domenica scorsa poi, dopo l’istallazione delle foto ufficiali che mostrano come sarà il palco-gazebo, il clima paesano si è surriscaldato ulteriormente. Forse il giudizio di un'anziana del luogo può trasmetterci più di ogni altra espressione una parte del sentire comune: “Alla gente questo coso non piace. La chiesa e la croce non si vedrebbero più. A me mi mette l’ansia. Questo palco è un Dio che non è nostro. Noi non lo vogliamo.” Ad altri però il palco piace e ne difendono la realizzazione. Non è raro a chi critica il palco sentirsi rispondere: "Se lo fanno a Latina lo devono fare anche a Baia."
Tra gli oppositori, la proposta che riscuote più consenso è quella dell’istituzione di un comitato civico cittadino che valuti il da farsi. C’è poi chi auspica che i fondi del palco-gazebo siano riconvertiti per realizzare un progetto (presente nell’ archivio comunale) di ristrutturazione del decadente e poco igienico parco-giochi comunale. Qualcun altro vorrebbe che il comune destinasse una parte dei fondi alla ristrutturazione di alcune delle più antiche case del borgo medioevale. Molti si lamentano che nel progetto non è prevista la bonifica dei siti (del centro storico) ancora inquinati dalla presenza di amianto. Tra i membri del gruppo facebook poi, alcuni iniziano persino a pensare all’iniziativa popolare come un possibile trampolino di lancio di un nuova aggregazione politica che possa presentarsi alle prossime elezioni amministrative. Una tale lettura però non è condivisa da altri. Per costoro, essa stravolgerebbe il senso e sminuirebbe il significato dell’Assemblea cittadina, organo per eccellenza di democrazia diretta.

a cura di Walter Venditto


martedì 23 novembre 2010

BAIA E LATINA: RECUPERO CENTRO STORICO E RISANAMENTO AMBIENTALE



OGGETTO: Convocazione Assemblea pubblica per discutere sull’attuazione del progetto esecutivo “Opere di risanamento ambientale mediante recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico, delle testimonianze storico, culturali, archeologiche e ambientali del centro storico, del centro urbano, delle frazioni e delle aree degradate del territorio comunale.”

Il sindaco Orsi risponde a Striscia la notizia

Egregio dott. Ricci,
“Striscia la notizia” o “deforma la verità”?

Ho avuto e conservo un’opinione positiva della trasmissione da Lei diretta, perché con satira spesso sa informarci meglio di altre trasmissioni con maggiori pretese di attendibilità.
Certo che le carpe nel lago di Gallo - Letino (non in quello del Matese) sono morte e, purtroppo, la cosa è già successa anche qualche anno fa.

sabato 20 novembre 2010

Assemblea intercomunale Sel AltroMatese

Assemblea intercomunale Sel AltroMatese | Alife piazza vescovado presso sede SEL ALIFE ore 10.30 | tutti i tesserati e simpatizzanti sono invitai a partecipare.

mercoledì 27 ottobre 2010

Sel ALTROMATESE per il rilancio del territorio Matesino

se



C O M U N I C A T O     S T A M P A

CIRCOLO INTERCOMUNALE SEL “ALTROMATESE”
Sel ALTROMATESE per il rilancio del territorio Matesino
Fortini Antonietta è entrata a far parte dell’Assemblea Nazionale di Sinistra Ecologia Libertà

Terminato il primo congresso provinciale Terra di Lavoro  di Sinistra Ecologia Libertà svoltosi venerdì 15 ottobre e domenica 17 presso il Jolly Hotel di Caserta. La conclusione dei lavori è terminato con il delineamento definitivo degli organismi e i delegati per il congresso nazionale e regionale.
Per l’altocasertano rappresentato dal circolo intercomunale AltroMatese sono stati eletti tra i 51 componenti del coordinamento provinciale Amato Sisto Antonio (Alife) e Pasquale Natale (Sant’Angelo di Alife) nominati invece come delegati al prossimo congresso regionale Pasquale de Pasquale (Dragoni) e il sindaco di Letino Antonio Orsi, che è stato nominato anche delegato al congresso nazionale svoltosi a Firenze in questi giorni, dove la dott.ssa Antonietta Fortini, portavoce del circolo intercomunale, è entrata a far parte dell’assemblea Nazionale del neo partito. Infine, Michele Vecchio (Sant’Angelo di Alife)è tra i nove componenti della commissione di vigilanza provinciale.
Tra i numerosi e validi interventi dei compagni e compagne,è intervenuto anche  il sindaco Orsi Antonio,che  ha voluto richiamare l’attenzione del neo partito sulla questione dell’alto casertano ed in particolare di quella del Matese, un territorio che spesso e volentieri è dimenticato dall’attenzione delle istituzioni e dei partiti stessi. Orsi ha ricordato problemi che attanagliano gli abitanti del versante matesino che vanno dai tagli alle scuole materne nei paesi montani, ai problemi con i trasporti pubblici,aggiungendo anche autolesionismo che noi della provincia di Caserta facciamo nel denunciare che tutto il  territorio della Terra di Lavoro è inquinato senza escludere quelle oasi come il Matese, penalizzandola nell’aspetto turistico e ambientale. Per concludere ha invitato il partito ha porre la sua attenzione all’iter di approvazione, che si ritrova nei trenta giorni che  si possono porre osservazioni all’ente provinciale, del nuovo piano di coordinamento territoriale provinciale (PTCP),che sarà la linea guida della pianificazione territoriale della  provincia nei prossimi anni.
 Infine Michele Argiento, ha letto un documento a nome dei compagni del circolo intercomunale AltroMatese dove si chiedeva al provinciale di  prendere come esempio l’associazione Per La Sinistra Matese, un percorso politico, quello dell’associazione, fatto dal basso da semplici cittadini che vogliono risposte da questa sinistra, che ha visto nelle scorse elezioni candidati due dei suoi membri De Pasquale per le provinciali e Fortini per le regionali.

Alife lì 26  ottobre 2010                                                                          Circolo intercomunale  SEL  ALTROMATESE

domenica 24 ottobre 2010

L'intervento di Michele Argiento per il circolo ALTROMATESE al congresso provinciale di SEL




Buongiorno a tutti i presenti,cari compagni e amici oggi se siamo riuniti qui è per confrontarci su una nuova realtà,che ci vede tutti ….. coinvolti in un nuovo processo di rinascita politica quello del Sel,un progetto che parte da lontano,quando Vendola lasciò il partito della Rifondazione comunista,avviando un  lungo percorso che ognuno di noi ha fatto sulla propria pelle,in un processo personale e collettivo,in cui era vitale identificarsi  in un nuovo progetto politico che desse una voce nuova ai tanti che erano stanchi di parlare con parole vuote,ecco se oggi siamo qui è per dare ancora un senso alle parole,per realizzare progetti,per  dire io ci credo,per una nuova sinistra che abbia forza,quella forza che qualche mese fa ci aveva abbandonato. Su queste basi è nata la nostra associazione per la sinistra matese che pone al centro dei propri interessi il territorio matesino ed il  suo sviluppo sociale e ambientale nonché culturale,essa è costituita dalle persone che come voi e come noi credono che i cambiamenti e i processi possano partire solo dalla base e cioè dalla gente comune che ogni giorno vive sulla propria pelle le problematiche,ecco perché  la nostra associazione è costituita da persone che si identificano nel Sel,ma anche semplicemente da persone di sinistra e anche  da persone che come liberi cittadini non hanno un credo politico,ma insieme abbiamo un sogno di libertà e di democrazia di rispetto per le diversità,di rispetto per l’ambiente un sogno come un valore, quel valore che per anni era linfa per  il popolo di sinistra,quella linfa  che il Sel,ha rimesso in circolo,e che tutti noi dobbiamo tenere viva. Noi pensiamo  che ogni persona possa dare un valido contributo mettendo in campo la propria esperienza politica,le capacità personali,le proprie convinzioni,ogni persona nessuno escluso può e deve dare il suo apporto,è così che la collettività sociale e politica cresce è così facendo che si dà alle persone quel riconoscimento di essere soggetti sociali in grado di migliorare la propria e l’altrui qualità di vita. Noi dell’Associazione per la sinistra Matese,abbiamo sperimentato in questi mesi  la capacità di collaborare tutti sulla stessa base,abbiamo sostenuto la candidatura di Antonietta Fortini e di Pasquale De Pasquale,contando sulle nostre forze,sull’esperienza di ogni singolo componente dell’associazione,sul contributo di quanti in politica erano più affermati ed esperti  e hanno messo a disposizione il loro apporto senza riserva alcuna come ha fatto Antonio Orsi sindaco di Letino. Ci auspichiamo che tale atteggiamento sia assunto anche nel Sel ,collaborare insieme senza fossilizzarsi in ruoli statici e accentratori che abbiamo già visto perdenti in passate esperienze politiche,quindi certi che ogni rinnovazione parte dall’assunzione di una coscienza nuova ,noi suggeriamo a quanti sono presenti qui oggi che la politica a cui bisogna tendere è certamente stare insieme per la crescita del partito,e della sinistra,e noi possiamo crescere come individui solo attraverso la crescita collettiva abbandonando definitivamente sterili  e inutili personalismi.

giovedì 14 ottobre 2010

Sinistra ecologia libertà nell’AltoCasertano





Comunicato stampa
Sinistra Ecologia Libertà
Circolo Intercomunale “AltroMatese”
Circolo comunale SeL Alife
Circolo comunale SeL Sant'Angelo di Alife
Sinistra ecologia libertà nell’AltoCasertano

Si diffonde anche nel territorio matesino il nuovo racconto politico di Nichi Vendola con la costituzione di due circoli cittadini di Sinistra Ecologia  Libertà, che sono quello di Alife, con portavoce provvisorio Caso Alfonso,  ventisettenne lavoratore e studente universitario, il secondo quello di Sant’Angelo di Alife con portavoce il giovane Michele Vecchio. Inoltre per dare  possibilità agli altri tesserati di avere una loro rappresentanza nel  territorio si è costituito il circolo intercomunale “AltroMatese” che abbraccia tutti i tesserati del comprensorio matesino, con referente la dottoressa  Fortini Antonietta, già candidata alle scorse elezioni regionali con la  collaborazione dei referenti comunali di Letino, il sindaco Orsi Antonio,  componente del coordinamento provinciale come responsabile della macro area  alto casertano,di Gallo Matese Toni Palumbo, di Piedimonte Matese la stessa  Fortini, di Alife Caso Alfonso, di Sant’Angelo di Alife Vecchio Michele, di  Dragoni Pasquale de Pasquale, candidato alle provinciali, di Alvignano Argiento  Michele.  Il circolo AltroMatese, in vista del primo congresso provinciale che si terrà  il 15 e 17 ottobre a Caserta, terrà il pre-congresso sabato 16 Ottobre alle ore 17.30  presso la sede di Alife in Piazza Vescovado, tutti i simpatizzanti e tesserati  sono invitati a partecipare.  

Alife lì 13\10\2010

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