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sabato 3 dicembre 2011

Incontro tra una delegazione Alifana, costituita dalla Maggioranza Opposizione e SEL ALIFE, e i dirigenti di MetroCampania Nord EST


COMUNICATO STAMPA
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ ALIFE

Incontro tra una delegazione Alifana, costituita dalla Maggioranza Opposizione e SEL ALIFE, e i dirigenti di MetroCampania Nord EST

A seguito del recente Comunicato stampa del Sindaco Avecone, a cura del suo ufficio stampa , il circolo Cittadino di Sinistra Ecologia Libertà di Alife vuole chiarire come è avvenuto l’incontro tra la “delegazione alifana” e i vertici della Metro Campania Nord Est.  SEL ALIFE è pronto a collaborare con la maggioranza, l’opposizione e le parti sociali della cittadinanza per trovare soluzioni comuni per far fronte ai continui disagi del Trasporto Pubblico Locale che colpisce il comprensorio Matesino.
Giovedì 16 novembre, si è tenuto un incontro presso la sede della Metrocampania Nord Est (MC NE), tra i dirigenti dell’azienda ed una delegazione alifana costituita dal Sindaco Avecone, l’assessore Venditti, due rappresentanti del circolo cittadino SEL ALIFE, ed un delegato dell’opposizione “Insieme per Alife”.

sabato 22 ottobre 2011

Sinistra Ecologia Libertà in piazza ad Alife per la campagna di tesseramento.




     C O M U N I C A T O     S T A M P A

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ 
AltroMatese A L I F E   
Sinistra Ecologia Libertà  in piazza ad Alife 
per la campagna di tesseramento.

Alife - Domenica 23 Ottobre il partito Sinistra Ecologia e Libertà sezione di Alife sarà in piazza Vescovado dalle ore 10 e 30 per sostenere la campagna di tesseramento. In un momento come questo di crisi economica, sociale e culturale c’è bisogno di voltare pagina dando nuovamente credibilità alla politica attuando un integrale rinnovamento della nostra classe dirigente. Sinistra Ecologia Libertà ad Alife produrrà proposte politiche per l’ambiente, per il sociale e per il lavoro . Ed è proprio il lavoro che deve tornare al centro del dibattito politico evidenziando gli ‘’abusi’’ e le “violenze” che ogni giorno i giovani subiscono dalla precarietà .
C’è bisogno di un nuovo racconto che possa entrare nel cuore delle persone per riaccendere quella passione e quella voglia di lottare per cambiare le cose. Noi crediamo che l’unica speranza possa essere rappresentata da Sinistra Ecologia Libertà ed è per questo che ci impegneremo a far conoscere la nostra nuova narrazione politica a tutti i nostri concittadini. Tutti coloro che sono rimasti delusi dalla politica, possono iscriversi al partito, per essere protagonisti e per potere in ogni istante manifestare a tutti il dissenso, proponendo soluzioni alternative che possono in qualche modo migliorare le condizioni di vita della collettività.

Il portavoce Sel “AltroMatese” Alife
Alfonso Caso

venerdì 30 settembre 2011

Il campo sportivo, il palazzetto....una lunga storia....



foto m.martuscelli. Il nuovo manto erboso nell'impianto sportivo di Piedimonte




Alife. L’impianto sportivo alifano continua a permanere nel suo stato di degrado, a differenza di altri comuni limitrofi che potenziano i propri impianti con nuovi manti erbosi , come ad esempio il vicino PiedimonteMatese.
Numerosi sono i problemi che attanagliano questa struttura pubblica, ultimo è il guasto all’impianto elettrico,  si ipotizza anche di un  depotenziamento a causa del mancato pagamento nei confronti dell’ENEL, tale da non garantire l’illuminazione del terreno di gioco e rendere inutilizzabili gli spogliatoi con annesse docce.
Lontani sono i comunicati e i proclami delle ultime amministrazioni che hanno riempito gli spazi della stampa locale. Ricordiamo l’inaugurazione del palazzetto dello sport “Fernando Guadagno” da parte dell’ex sindaco Roberto Vitelli nell’ottobre del 2008. Il palazzetto,ancora oggi, non è entrato ufficialmente in funzione in quanto non è a norma,contribuisce all’inutilizzo l’immobilismo delle successive amministrazione, compresa quest’ultima targata Avecone. In seguito, l’allora assessore Rao annunciava una serie di finanziamenti di cui avrebbe usufruito l’ente per potenziare la struttura con l’impianto di illuminazione e l’istallazione del manto erboso artificiale. Il tutto non si è ancora realizzato, con il palazzetto inutilizzato, il terreno ai limiti della praticabilità, e un impianto elettrico guasto. La cosa più grave, sembra che ci sia pronta una delibera di giunta per approvare la tariffazione di utilizzo della struttura, che si vocifera si avvicina ai 30 euro all’ora.
Sinistra Ecologia Libertà Alife

giovedì 15 settembre 2011

Alife. FIRMO VOTO SCELGO

SEL ALIFE- PD ALIFE
ALIFE
SABATO 17 settembre 2011,
PIAZZA DELLA LIBERAZIONE, dalle ore 17:30 alle 19:30
DOMENICA 18 settembre 2011,
PIAZZA VESCOVADO, dalle ore 10:30 alle 12:30

mercoledì 31 agosto 2011

Alife.Consiglio comunale 31 Agosto ore 19

-Bilancio di previsione 2011
-Nomina Commissione Locale per il Paesaggio 
-Pronuncia della Corte dei Conti (clicca qui per leggere)                                                                    -Sentenza del T.A.R Campania(clicca qui per leggere)                                                                            -Progr. Triennale opere pubbliche 2011-2013
Integrazioni:
 -Regolamento  Nonno Viglie - Approvazione-
-Regolamento Consiglio Comunale dei Giovani 

martedì 30 agosto 2011

Alife sentenza TAR.Condannato il Comune di Alife al risarcimento di euro 7.612,34.

N. 03532/2011 REG.PROV.COLL.
N. 06003/2010 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Ottava)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6003 del 2010, proposto da:
Raffaele Pezzella, rappresentato e difeso dall'avv. Francesco Casertano, con
domicilio eletto presso Francesco Casertano in Napoli, via Pietro Colletta
n. 12;
contro
Comune di Alife in persona del Sindaco p.t.;
per l'ottemperanza
GIUDICATO MATURATOSI A SEGUITO DELLA SENTENZA DEL
TAR CAMPANIA NAPOLI VIII SEZIONE N. 3505/2010
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Viste le memorie difensive;
Visto l 'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 6 aprile 2011 il dott. Olindo
Di Popolo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

FATTO e DIRITTO

1. Con sentenza parziale n. 3823 dell’8 luglio 2009, questo Tribunale amministrativo regionale aveva in parte dichiarato inammissibile e in parte accolto il ricorso iscritto a r.g. n. 788/2008, proposto da Pezzella Raffaele, titolare dell’omonima ditta individuale, e, per l’effetto, aveva annullato la determinazione del 20 novembre 2007 n. 102/bis, prot. n. 15395, con la quale il responsabile dell’area A.T.A. del Comune di Alife aveva disposto l’annullamento d’ufficio degli atti della gara, aggiudicata in favore del Pezzella, concernente il progetto di sistemazione e completamento di via Eole. Successivamente, con sentenza n. 3505 del 10 maggio 2010, passata in giudicato, aveva altresì, condannato il Comune di Alife al risarcimento per equivalente monetario del danno cagionato al Pezzella dal suo illegittimo operato. Più in dettaglio, non essendosi potuto ricollegare alla sentenza n. 3823 dell’8 luglio 2009 alcun effetto conformativo ai fini della tutela specifica, aveva accolto la domanda di risarcimento per equivalente monetario avanzata dal ricorrente nella misura del complessivo importo di di € 152.246,83 (prezzo offerto in gara dal medesimo ricorrente) x 5% =7.612,34.

Alife. Pronuncia della Corte dei Conti


CORTE DEI CONTI
                  SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA
Pronuncia  n. 331   /2011.
                        nell’adunanza pubblica del 28 giugno 2011
composta dai magistrati:
Pres. di Sez.  Vittorio Lomazzi                            Presidente
Cons. Silvano Di Salvo
Cons. Tommaso Viciglione
Cons. Corradino Corrado
Cons. Francesco Uccello                                  relatore
Cons. Laura Cafasso                   
VISTO l’art. 100, comma 2, della Costituzione;
VISTA la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3;
VISTO l’art. 7, comma 7, della legge 5 giugno 2003, n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3;
VISTO il R.D. 12 luglio 1934, n° 1214 e le successive modificazioni ed integrazioni, recante l’approvazione del Testo Unico delle leggi sulla Corte dei conti;
VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti;
VISTO il Regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, approvato dalle Sezioni Riunite con deliberazione n. 14/DEL/2000 in data 16 giugno 2000 e successive modificazioni;
VISTO il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (TUEL), approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;
VISTO l’art. 1, comma 166 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;
VISTA la richiesta di attivazione della procedura prevista dall’ art. 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, nei confronti del Comune di Alife (CE) e le unite osservazioni formulate dal magistrato incaricato delle verifiche di regolarità contabile sui bilanci dei Comuni della Provincia di Caserta;
VISTA l’ordinanza del Presidente della Sezione regionale di controllo n. 30/2011 in data 7 giugno 2011, con la quale la Sezione è stata convocata per l’odierna adunanza ai fini di una eventuale pronuncia ai sensi del citato art. 1, comma 168, della legge n. 266/2005;
VISTE le memorie del Sindaco del Comune di Alife e del Revisore dei conti, trasmesse e pervenute, rispettivamente, in data 23 giugno 2011;
UDITO il relatore;
SENTITI altresì, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il Sindaco ed il Revisore unico dell’Ente intervenuti nel corso dell’adunanza pubblica;

PREMESSO

Con deliberazione n. 115/2010 del 22 luglio 2010, questa Sezione regionale di controllo, nel dare attuazione alle “Linee guida e relativi questionari per gli Organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali, per l’attuazione dell’articolo 1, commi 166-168 della legge 23 dicembre 2005 n.266. Rendiconto della gestione 2009”, approvate dalla Sezione delle Autonomie della Corte dei conti con delibera n. 15/AUT/2010 nell'adunanza del 22 giugno 2010, definiva termini e modalità di trasmissione della suddetta relazione-questionario.
A seguito del mancato invio, da parte del Revisore unico del Comune di Alife, della menzionata relazione sul Rendiconto dell’esercizio 2009, il magistrato incaricato delle verifiche di regolarità contabile sugli Enti locali della Provincia di Caserta segnalava la questione al Collegio ai fini dell’adozione di una specifica pronuncia di inottemperanza al richiamato disposto normativo, pronuncia che questa Sezione adottava nell’adunanza dell’ 8 febbraio 2011 con deliberazione n. 170/2011.
In riscontro a detta segnalazione, il Revisore dell’Ente, con nota del 9 febbraio 2011 (prot. in ingresso n. 976 del 14.02.2011), declinava ogni personale responsabilità in ordine alla omessa predisposizione della relazione-questionario di cui all’art. 1, commi 166 ss., della L. n. 266/2005, asserendo l’impossibilità di adempiervi a causa della mancata approvazione del Rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2009, pur ripetutamente sollecitata all’Amministrazione comunale con note n. 5701 del 20 maggio 2010 e n. 15066 del 20 dicembre 2010.
L’assunto del Revisore veniva confermato, indirettamente, dalla nota prot. 2064 del 17 febbraio 2011, con la quale il Sindaco reggente del Comune di Alife, nel trasmettere per competenza la pronuncia n. 170/2011, annunciava all’Organo di revisione, e a questa Corte per conoscenza, l’imminente “…individuazione di un responsabile funzionario per far fronte alle esigenze di carattere amministrativo e per approntare la proposta di deliberazione di C.C. del rendiconto di cui all’esercizio finanziario 2009”.

martedì 9 agosto 2011

I professionisti dell’insulto
…Volgarità e sconcezze, in questi giorni, arrivano da tutte le parti e da persone che si credono élite, classe dirigente, leader e maestri nell’arte della politica. Ci si può chiedere come mai e perché alcune elementari regole del vivere civile sembrano scomparse. Quegli insulti divenuti abituali e assurti a linguaggio della politica sono inaccettabili, ma non solo perché si esprimono con quelle parole grossolane che tutti gli adolescenti hanno adoperato e adoperano e che non sono certo un peccato mortale. La violenza di questa degenerazione dei normali rapporti civili non risiede in una rozza maleducazione, ma nella sostanziale mancanza di rispetto che la genera. Presentarsi a un pranzo in mutande o mettersi le dita nel naso a tavola non è un’offesa alla pudicizia, ma a quel rispetto dell’altro che anche le forme dicono e tutelano. Il rispetto, insegna Kant, è la premessa di ogni altra virtù, che non può esistere senza di esso, perché il senso della dignità propria e altrui è la base di ogni civiltà, di ogni corretto rapporto fra gli uomini e di ogni buona qualità di vita, propria e altrui. Il rispetto, nei confronti di chiunque, non può venire a mancare mai, nemmeno in circostanze drammatiche. Chi insulta l’avversario si delegittima; è come fosse politicamente interdetto e si includesse in quelle categorie di soggetti che secondo il vecchio codice cavalleresco non avevano i requisiti per poter essere sfidati a duello. Quegli improperi, pertanto, vanno considerati nulli, fuori gioco. È inutile e forse pure ingiusto prendersela con l’uno o con l’altra turpiloquente, perché ognuno fa quello che può, a seconda dei doni che ha o non ha avuto dal Dna, della famiglia in cui ha avuto la fortuna o la sfortuna di crescere, delle possibilità che ha o non ha avuto di sviluppare liberamente e con signorilità la propria persona o della malasorte che lo ha dotato di un animo gretto e servile. Chi nello scontro politico dice un’oscenità probabilmente non sa dire altro. È avvenuto qualcosa, nella nostra società, che ha mutato radicalmente quelle che ritenevamo regole pacificamente e definitivamente acquisite al vivere civile. Anche l’ipocrisia, pur spregevole, è pur sempre, com’è stato detto, l’omaggio del vizio alla virtù e indica che una società possiede almeno il senso dei valori o, più semplicemente, di quelle forme che non sono vuota o rigida etichetta, ma espressione di reciproco rispetto. Se cadono queste regole, è come quando una violenta pioggia fa saltare i tombini e la melma delle fognature invade la strada. …
Diego reveglia
Pezzo tratto da “La politica dell’insulto” di Claudio Macris

mercoledì 3 agosto 2011

AVVISO PUBBLICO Corso di formazione per il conferimento di incarichi di rilevatore per il 15° Censimento della Popolazione e delle Abitazioni 2011.

Comune di Alife
AVVISO PUBBLICO per la formazione di una graduatoria finalizzata alla partecipazione ad un corso di formazione per il conferimento di incarichi di rilevatore per il 15° Censimento della Popolazione e delle Abitazioni 2011.




sabato 30 luglio 2011

Alife.Lettera al Sindaco

Alla c.a.
Del Sindaco
Della Città di Alife
Dott. Giuseppe Avecone

Egregio,

Lo scorso 16 luglio il circolo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà ha organizzato un convegno per discutere dell’aumento della tassa sulla “monnezza”. Durante il convegno Lei ha affermato che quest’aumento sarebbe dovuto alla scelleratezza delle passate amministrazioni, le quali avrebbero lasciato un buco economico nell’ambito della gestione dei rifiuti; siccome, poi, la legge prevede che il cittadino copra il 100% delle spese, ha concluso che l’aumento si sarebbe reso quasi ‘’obbligatorio’’. Sebbene dal dibattito siano emerse numerose e costruttive proposte, l’unica risposta che lei ha ritenuto giusto dare è stata l’arrogante considerazione “che c’è poco da lamentarsi perché gli alifani hanno sempre beneficiato di tariffe molto basse”. Quest’ultima considerazione, tuttavia, non promette nulla di buono, perché fa pensare ad una ulteriore escalation tributaria ancora tutta da realizzare, ad una “stangata” che si sta scaricando e che si scaricherà sui cittadini.

Egregio Sindaco,
a noi non interessa entrare nella diatriba sulla responsabilità dei debiti pregressi, (come recita un vecchio proverbio: “chi è causa del suo mal, pianga sé stesso”!); piuttosto, noi ribadiamo con forza la nostra contrarietà a questo aumento, dal momento che ai cittadini non può essere richiesto di farsi carico dei disastri gestionali procurati da altri. Ciò è ancor più grave se si considera che gli alifani per anni si sono distinti per aver saputo accogliere con grande spirito civico le procedure della raccolta differenziata.
Chiediamo all’amministrazione di evitare scelte inopportune ed eccessivamente onerose per i cittadini. Amministrare non significa solo aumentare i tributi per trovare i soldi, ma anche - e soprattutto - fare scelte lungimiranti che, lungi dal facile populismo, portino ad un risparmio nella gestione educando il cittadino ad un sistema virtuoso e sostenibile di smaltimento dei rifiuti.
E’ necessario programmare una politica dei rifiuti che porti ad una nuova gestione ed organizzazione della raccolta differenziata, e che permetta, quindi, di far diminuire il costo del conferimento. Il fine è quello di avviare un ciclo virtuoso dei rifiuti che miri a una seria raccolta differenziata, a un abbassamento generale dei costi e a un recupero in termini ambientali che possa porre la nostra città nell'elenco di quei comuni cosiddetti “virtuosi”, garantendo allo stesso tempo lavoro e sviluppo al nostro territorio. Lavorare per il bene della città, a questo punto, più che un problema di etichette politiche, di maggioranza o di opposizione, è un preciso compito di chi in fase elettorale si è fatto carico dei problemi dei cittadini. Quindi qui di seguito troverà tutta una serie di proposte che gli iscritti e i simpatizzanti di Sinistra Ecologia e Libertà hanno scritto, proposte che sono state già in parte elencate nel suddetto incontro. Esse hanno tutte alla base l’idea, di per sé molto semplice, di produrre la minor quantità possibile di rifiuti, perché è solo cosi che si può risparmiare sul servizio e quindi di conseguenza abbassare le tariffe.
Per noi l’obiettivo primario è programmare una gestione che nel tempo possa portare il nostro paese nell’ottica dei ‘’Rifiuti Zero’’ arrivando a una TIA puntuale per cui il cittadino singolo pagherà una tariffa più o meno alta a seconda della sua capacità di differenziare i rifiuti, premiando quelli (e non sono pochi!) che davvero si adoperano per una corretta raccolta. E’ necessario, inoltre, rimodulare la contrattazione con la concessionaria Pubblialifana, perché la riscossione possa essere portata all’interno dell’ente comunale, riorganizzare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti recuperando una maggiore quantità di materiali di post-consumo, applicare tramite ordinanze e regolamenti un’apposita ed adeguata campagna informativa al fine di ridurre gli sprechi, istituire un mercato dell’usato, incentivare la popolazione alifana ad attuare un compostaggio domestico al fine di ridurre nei primi periodi la frazione di umido che produce il paese (fino a pensare, perché no?, in un paio di anni addirittura ad eliminarla!), realizzare un centro comunale per la riparazione e il riuso, offrire ai cittadini un piano incentivante per indurli a collaborare attivamente nelle pratiche del riciclo (prendendo anche in considerazione eventuali premi nei confronti di cittadini virtuosi), avviare efficaci azioni contro il fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti prevedendo un regolamento comunale con un valido, chiaro e pubblicizzato sistema sanzionatorio, istituire un ’’Osservatorio Rifiuti Zero’’ come organo di controllo e inoltre come legante tra cittadino, associazioni e amministrazione comunale per le scelte legate al ciclo dei rifiuti.



Caro Sindaco,
richiamando il senso di responsabilità che Le sta tanto a cuore, vogliamo sottolineare che le nostre proposte sono di facile attuazione e ne auspichiamo fortemente una programmazione a partire già dal nuovo anno.

Siamo certi e fiduciosi che saprà cogliere lo spirito costruttivo alla base di tale lettera.
Cordiali Saluti.







Circolo cittadino Sinistra Ecologia e Libertà Alife
leftalife@libero.it

Il portavoce


mercoledì 13 luglio 2011

Alife.TARSU 2011: Quanto mi costi? 16 Luglio ore 17.30 Aula Consiliare


COMUNICATO STAMPA TARSU ALIFE :QUANTO MI COSTI?



COMUNICATO STAMPA
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ ALIFE

TARSU ALIFE :QUANTO MI COSTI?
SABATO 16 LUGLIO ORE 17.30 AULA CONSILIARE


Il circolo cittadino SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ Alife “AltroMatese” , in collaborazione con SEL Federazione CASERTA, organizza un incontro sulla gestione e costi dei rifiuti comunali, presso l’aula consiliare di Alife, Sabato 16 luglio alle ore 17.30. Sono previsti gli interventi del coordinatore provinciale SEL Pietro Di Sarno, il sindaco di Letino Antonio Orsi, Stefano Tonziello, biologo, esperto in materie ambientali e Maria Pagano, segreteria regionale SEL Campania,  con la coordinazione dei lavori del segretario cittadino di Alife Caso Alfonso. In questo incontro, SEL Alife, cercherà di fare chiarezza degli eventuali costi della gestione dei  rifiuti alifani, analizzando le varie voci di spese, che sono la causa dell’aumento della Tarsu 2011, in quanto devono coprire il 100% dei costi di gestione e di smaltimento. Di seguito, si cercherà di proporre delle alternative che potranno in qualche modo bloccare l’aumento sproporzionato delle spese.

martedì 24 maggio 2011

SEL ALIFE, PRECISAZIONI POST ELETTORALI



COMUNICATO STAMPA


Dopo questa tornata elettorale il circolo cittadino SEL ALIFE ha il dovere di  fare delle precisazioni relative al manifesto “illegale” riguardante Nicola Cosentino,apparso tra  la notte del 14 e 15 maggio, quando oramai la campagna era chiusa, e per legge vigeva il cosidetto silenzio elettorale. Questo manifesto, esortava i tesserati e simpatizzanti del PDL a sostenere il candidato sindaco  Cirioli (visti i risultati è stata una farsa).Giustamente vista l’incapacità  di presentare una lista, questo partito doveva scegliere da che parte  stare e schierarsi a meno di ventiquattro ore dal voto! Sicuramente ciò ha decretato  sconcerto negli elettori ed anche in qualche partito, che sosteneva la lista “Insieme per Alife” , che ha  ritirato il suo appoggio per darlo a un altro candidato dell’altra lista, da un giorno all’altro, e più precisamente il giorno prima delle elezioni (schizofrenia politica).

martedì 17 maggio 2011

Alife.Cosentino e Alife, non ci staremo mai.


pubblicata da Fabbrica del Matese il giorno lunedì 16 maggio 2011 alle ore 11.00

Da quando è circolata la voce di una vicinanza del dott. Cirioli ( attuale candidato sindaco per la lista Insieme per Alife) a Cosentino, mi riferisco alle notizie apparse sulla Gazzetta di Caserta e Caiazzo rinasce, il Circolo Altro Matese e la sottoscritta in veste di rappresentante nazionale di Sinistra ecologia e libertà hanno fatto presente al Circolo cittadino di Sel e ai suoi dirigenti la necessità di una smentita immediata.
Ritenendolo necessario ai fini di una migliore comprensione dell’intricato rebus, la sottoscritta investita dal circolo cittadino alifano ha smentito tale infondata notizia con un comunicato sul suo blog e sulla pagina politica  di facebook che è Fabbrica del Matese.
In prima facie,  i vari partiti ( interpartiticamente) presenti compreso l’Idv e Cirioli hanno ritenuto soprassedere rispetto alla notizia pubblicata per non alimentare le polemiche “controllate” dalle testate giornalistiche, poi hanno smentito in pubblici comizi la notizia.

giovedì 17 marzo 2011

Alife. A proposito delle Varianti.....

manifesto dell'assemblea
Alife-A quando  la  convocazione  del  consiglio comunale per l’esame delle osservazioni  alla variante Cirio ?   La scaletta procedurale  relativa alla  variante per la messa in conversione del complesso  rurale esistente, da trasformare in  un complesso   polivalente di natura  commerciale artigianale e per il tempo libero ( sale cinematografiche,  campi di calcetto),  deve avere  come tappa  proprio la disamina  della documentazioni di rilievi ed osservazione  che sono state  protocollate   nel lasso di tempo di deposito del progetto agli uffici  comunali ( la scadenza è stata il   26 gennaio scorso dopo i quarantacinque  giorni  stabiliti dalla  normativa   vigente).    E’ quanto specificato in uno degli allegati  del progetto  che   contiene “le indicazioni  relative alla formazione della variante specifica al piano regolatore comunale”  (ora Puc ndr).Si tratta – come specifica il settore  comunale competente- dell’iter tecnico amministrativo da seguire  per l’adozione  delle due varianti allo strumento urbanistico   ed al piano paesistico .  Si tratta di una  questione di forte impatto socio economico oltre  che  urbanistico e di  governo del territorio  che fa  leva sul recupero e rilancio di una serie di manufatti esistente oltre ala realizzazione di  altre strutture e di ridefinizione delle rete viaria  circostante per servire il complesso, dimesso di ogni attività agricola,   che si  vuole far sorgere  nella frazione di Totari . L’unica occasione pubblica di dibattito è stata quella promossa dal partito democratico e dal circolo di Sinistra e libertà  in cui  si manifestarono  in particolare le preoccupazioni per lo spostamento  del baricentro  territoriale delle attività in considerazione delle difficoltà e del forte affanno che gravano sugli esercizi   commerciale    che sorgono  nel centro  abitato .   Una fase di effervescenza  in vista del rinnovo del consiglio comunale, assemblea  che oltre alla discussione della variante è in attesa ancora  del  consuntivo 2009 per l’adozione.  Da considerare  che Alife è senza Siad, l’ex  piano commerciale obbligatorio ai sensi della legge regionale n.1 del 2000.     

 di Michele Martuscelli dal Sannio 9/03/2011

venerdì 11 marzo 2011

Alife.IL DIFFICILE CAMMINO DEL RISORGIMENTO ITALIANO

 Nel 150° ANNIVERSARIO dell’UNITA’ d’ITALIA
IL PARTITO DEMOCRATICO di ALIFE


con la collaborazione di:
SINISTRA ECOLGIA LIBERTA’ di ALIFE
Associazione OL.PAC.

organizza il convegno

IL DIFFICILE CAMMINO DEL RISORGIMENTO ITALIANO
L’UNITA’ D’ITALIA E LA COSTITUZIONE
Il “doppio” risorgimento italiano
Gianfranco Di Caprio

LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Lettura dei principi fondamentali e della parte prima

ASPETTI E PERSONAGGI DEL RISORGIEMNTO ALIFANO
Il ruolo politco della famiglia Cornelio nell’800
Prof. Giovanni Guadagno


ALIFE, 13 marzo 2011 ore 19
Sala Consiliare del Comune di Alife

venerdì 28 gennaio 2011

Assemblea Cittadina del 24 gennaio 2011


 C O M U N I C A TO  S T A M P A
    Partito Democratico & SinistraEcologiaLibertà
ALIFE
Assemblea Cittadina del 24 gennaio 2011

Nella serata di Lunedì 24 gennaio  presso l’ aula consiliare del comune di Alife, si è tenuta un’ Assemblea cittadina organizzata dai circoli locali del Partito Democratico  e di Sinistra ecologia libertà, avente ad oggetto le due varianti del PRG(Piano regolatore generale) proposte dalla giunta comunale, e consultabili per eventuali osservazioni da parte della popolazione, da presentare entro il 27 c.m. L’assemblea si è aperta con l’introduzione del segretario del Pd, Gianfranco Di Caprio, che ha illustrato ai presenti l’oggetto dell’assemblea, e di Sisto Antonio Amato, membro dell’assemblea provinciale di  SEL, che ha letto un messaggio del coordinatore cittadino Alfonso Caso , assente per motivi familiari . I due coordinatori, hanno rimarcato che l’assemblea ha voluto sopperire alle mancanze dell’attuale amministrazione comunale che non ha provveduto a rendere partecipe la popolazione a una decisione di rilevante importanza per il presente ed il futuro della popolazione alifana che, in una situazione tra l’altro abbastanza delicata, si appresta  a elezioni anticipate, dopo la prematura morte del sindaco Iannelli. Non si è voluto entrare nel merito delle due proposte di progetto ma solo illustrare alla cittadinanza quali sono le variazioni che subirà il territorio della nostra comunità. Si è proseguito con l’esposizione della variante “VIRI”  da parte di Di Caprio.(continua a leggere)

mercoledì 26 gennaio 2011

Giornata della memoria


Origine 

La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione diBerlino, arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (nota con il nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famosocampo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista.
Il 27 gennaio il ricordo della Shoah, cioè lo sterminio del popolo ebreo, è celebrato anche da molte altre nazioni, tra cui la Germania e la Gran Bretagna, così come dall'ONU, in seguito alla risoluzione 60/7[2] del 1º novembre 2005.(vidia)
In realtà i sovietici erano già arrivati precedentemente a liberare dei campi, Chełmno, e Bełżec, ma questi campi detti più comunemente di "annientamento" erano vere e proprie fabbriche di morte dove i prigionieri e i deportati venivano immediatamente gasati, salvando solo pochi "sonderkommando".
Tuttavia l'apertura dei cancelli ad Auschwitz, dove 10-15 giorni prima i nazisti si erano rovinosamente ritirati portando con se in una "marcia della morte" tutti i prigionieri abili, molti dei quali morirono durante la marcia stessa, mostrò al mondo non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento del lager (anche se è doveroso dire che due dei forni crematori situati in Birkenau I e II furono distrutti nell'autunno del 1944).
In Italia sono ufficialmente più di 400 le persone insignite dell'alta onorificenza dei Giusti tra le Nazioni per il loro impegno a favore degli ebrei perseguitati durante l'Olocausto.[3]

Note 

  1. ^ Legge 20 luglio 2000, n. 211, Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 177 del 31 luglio 2000, dal sito web Parlamento Italiano. Riportato il 12 aprile 2007.
  2. ^ (EN) Resolution adopted by the General Assembly on the Holocaust Remembrance (A/RES/60/7, 1 November 2005) dal sito web «The Holocaust and the United Nations Outreach Programme». Riportato il 12 aprile 2007.
  3. ^ Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45 (Mondadori: Milano 2006).

da /it.wikipedia.org

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