CORTE DEI CONTI
SEZIONE REGIONALE DI
CONTROLLO PER LA CAMPANIA
Pronuncia n. 331 /2011.
nell’adunanza pubblica
del 28 giugno 2011
composta dai
magistrati:
Pres. di
Sez. Vittorio Lomazzi Presidente
Cons. Silvano Di
Salvo
Cons. Tommaso
Viciglione
Cons. Corradino
Corrado
Cons. Francesco
Uccello relatore
Cons. Laura
Cafasso
VISTO l’art.
100, comma 2, della Costituzione;
VISTA la legge costituzionale 18 ottobre
2001, n.3;
VISTO l’art. 7, comma 7, della legge 5
giugno 2003, n. 131, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento
della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3;
VISTO il
R.D. 12 luglio 1934, n° 1214 e le successive modificazioni ed integrazioni,
recante l’approvazione del Testo Unico delle leggi sulla Corte dei conti;
VISTA la legge
14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e
controllo della Corte dei conti;
VISTO il
Regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei
conti, approvato dalle Sezioni Riunite con deliberazione n. 14/DEL/2000 in data 16
giugno 2000 e successive modificazioni;
VISTO
il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (TUEL), approvato
con decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;
VISTO l’art. 1,
comma 166 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;
VISTA la richiesta di
attivazione della procedura prevista dall’ art. 1, comma 168, della legge 23
dicembre 2005, n. 266, nei confronti del Comune di Alife (CE) e le
unite osservazioni formulate dal magistrato incaricato
delle verifiche di regolarità contabile sui bilanci dei Comuni della Provincia di
Caserta;
VISTA l’ordinanza del
Presidente della Sezione regionale di controllo n. 30/2011 in data 7 giugno
2011, con la quale la Sezione è stata convocata
per l’odierna adunanza ai fini di una eventuale pronuncia ai sensi del citato art. 1, comma 168,
della legge n. 266/2005;
VISTE le memorie del Sindaco
del Comune di Alife e del Revisore dei conti, trasmesse e pervenute,
rispettivamente, in data 23 giugno 2011;
UDITO il relatore;
SENTITI altresì, in rappresentanza
dell’Amministrazione comunale, il Sindaco ed il Revisore unico dell’Ente intervenuti
nel corso dell’adunanza pubblica;
PREMESSO
Con
deliberazione n. 115/2010 del 22 luglio 2010, questa Sezione regionale di
controllo, nel dare attuazione alle “Linee guida e relativi questionari per gli
Organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali, per l’attuazione
dell’articolo 1, commi 166-168 della legge 23 dicembre 2005 n.266. Rendiconto
della gestione 2009”,
approvate dalla Sezione delle Autonomie della Corte dei conti con delibera n. 15/AUT/2010 nell'adunanza del 22 giugno 2010, definiva termini e
modalità di trasmissione della suddetta relazione-questionario.
A
seguito del mancato invio, da parte del Revisore unico del Comune di Alife,
della menzionata relazione sul Rendiconto dell’esercizio 2009, il magistrato
incaricato delle verifiche di regolarità contabile sugli Enti locali della
Provincia di Caserta segnalava la questione al Collegio ai fini dell’adozione
di una specifica pronuncia di inottemperanza al richiamato disposto normativo, pronuncia
che questa Sezione adottava nell’adunanza
dell’ 8
febbraio 2011 con deliberazione n. 170/2011.
In
riscontro a detta segnalazione, il Revisore dell’Ente, con nota del 9 febbraio
2011 (prot. in ingresso n. 976 del 14.02.2011), declinava ogni personale responsabilità
in ordine alla omessa predisposizione della relazione-questionario di cui
all’art. 1, commi 166 ss., della L. n. 266/2005, asserendo l’impossibilità di adempiervi
a causa della mancata approvazione del
Rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2009, pur ripetutamente
sollecitata all’Amministrazione comunale con note n. 5701 del 20 maggio 2010 e
n. 15066 del 20 dicembre 2010.
L’assunto
del Revisore veniva confermato, indirettamente, dalla nota prot. 2064 del 17
febbraio 2011, con la quale il Sindaco reggente del Comune di Alife, nel
trasmettere per competenza la pronuncia n. 170/2011, annunciava all’Organo di
revisione, e a questa Corte per conoscenza, l’imminente “…individuazione di un responsabile funzionario per far fronte alle
esigenze di carattere amministrativo e per approntare la proposta di
deliberazione di C.C. del rendiconto di cui all’esercizio finanziario 2009”.